Glossario

A0
Formato di foglio che corrisponde ad un metro quadrato di carta. Dal formato A0 deriva (per successive suddivisioni a metà) tutta la sequenza dei formati UNI: A0: 1189x841 - A1: 841x594 - A2: 594x420 - A3: 420x297 - A4: 297x210.

ANTI-ALIAS
Sfumatura tra pixel adiacenti di colore diverso che tende ad eliminare il fastidioso effetto di seghettatura riscontrabile in alcune immagini raster. 

ANTI-UV
Tecniche di prevenzione dell'effetto sbiadente causato dai raggi ultra-violetti sull'immagine stampata. Consistono nell'uso di inchiostri speciali o film protettivi. 

BACK-LIGHT o BACK-LIT
(Retroilluminabile) Supporto stampabile plastico che lascia filtrare la luce. 

BANNER
Supporto stampabile plastico termosaldabile e occhiellabile utilizzato per allestire striscioni. Bianco Colore addizionale alla quadricomia, utilizzato generalmente per la stampa su supporti con fondo colorato, nero, o trasparente, oppure come colore spot. 

BMP
Abbreviazione di Bitmap. Contraddistingue un formato dati per immagini comunemente usato dalla Microsoft per il s.o. Windows. 

CALANDRA
Macchina con numerosi rulli che viene utilizzata per applicare pellicole di plastica trasparente su immagini stampate oppure per incollare supporti adesivi su pannelli rigidi. 

CANVAS
Supporto stampabile costituito da Tela. 

CLIPPING
Taglio involontario di una parte dell'immagine per difetto di posizionamento o eccessive dimensioni rispetto al supporto scelto. 

CMYK
Abbreviazione di Ciano, Magenta, Yellow, blacK. Vedi QUADRICROMIA.

CMYKlClM
Abbreviazione di Ciano, Magenta, Yellow, blacK, light Magenta, light Cyan. Vedi ESACROMIA. 

DITHERING
(Retinatura) Metodo di disposizione dei punti di inchiostro colorato che permette di simulare tutte le possibili sfumature di colore, con le sole tinte base della stampante (generalmente CMYK). 

DPI
(Dot-Per-Inch) Unità di misura della risoluzione di un'immagine raster espressa in punti per pollice (25.4 mm). 

EPS
(Encapsulated PostScript) Formato dati che costituisce una variante del PostScript (v.), al quale è molto simile. Contiene in più una dichiarazione delle dimensioni dell'immagine. 

ESACROMIA
Tecnica di generazione dell'immagine colorata che sfrutta la combinazione di sei tinte base. Simile al CMYK, permette una migliore resa dei toni pastello avendo a disposizione inchiostri più chiari come Ciano chiaro, Magenta chiaro. 

FLATBED
Termine utilizzato comunemente per definire stampe o scansioni su superfice piana. 

FONT
Stile di carattere tipografico la cui descrizione viene memorizzata in un file (file di font), che deve essere disponibile sul computer ove si voglia visualizzare e/o stampare quel tipo di carattere. 

FOREX
Materiale sintetico leggero, utilizzabile in lastre di spessore diverso come base di supporto per immagini in pannelli. 

GIF
Semplice formato file per immagini ideato da Compuserve. È caratterizzato dalla limitazione dei colori a soli 256 e dall'utilizzo di un sistema di compressione dati abbastanza efficace. 

GLOSS o GLOSSY
Tipo di supporto con finitura superficiale che dona alle immagini stampate un aspetto lucido-brillante (effetto fotografico). Ottimo per stampe fotorealistiche. 

GRUPPO 4 o G4 o CCITT G4
Tipo di compressione dati applicabile alle sole immagini a 2 colori (bianco/nero). Deriva dalla tecnica adottata dal Telefax (G3) e garantisce fattori di compressione strabilianti sulle immagini di disegni tecnici. 

HALF-TONE
(Mezzitoni o Mezzetinte) Tipo di dithering (v.) utilizzato universalmente dalla 'carta stampata' (giornali e riviste). Si riconosce per una disposizione geometricamente ordinata dei punti di colore. 

HPGL
Vecchio formato dati ideato da Hewlett-Packard® ed utilizzato per pilotare plotter a penna. 

HPGL/2
Evoluzione del formato HPGL che permette di pilotare pienamente tutte le potenzialità dei plotter Ink-jet. È il formato dati per eccellenza riservato al disegno tecnico. 

INK-JET
(Getto d'inchiostro) Tecnica di stampa che utilizza inchiostro liquido a base d'acqua, proiettato sul supporto stampabile attraverso micro-ugelli. 

JPEG o JPG
Abbreviazione di 'Joint Photographers Expert Group'. Formato dati raster (v.) che utilizza una sofisticata tecnica di compressione, molto efficace sulle immagini fotografiche. La compressione NON è conservativa, cioè introduce delle alterazioni, minime ma imprevedibili, sul soggetto originale. 

LASER
Complessa tecnica di stampa che utilizza toner in polvere, fuso sul supporto dopo esservi stato depositato da un rullo chiamato 'fotorecettore'. Il fotorecettore attrae le particelle di toner nei punti elettrizzati dalla scansione di un fascio di luce laser. 

LUCIDO o CARTA LUCIDA
Supporto semitrasparente di origine vegetale. 

LZW
Algoritmo di compressione conservativo simile allo 'ZIP'. Ha un rapporto medio di compressione di circa 2:1.

MATT
(Satinato) Finitura superficiale di alcuni supporti di stampa che tende a togliere la naturale lucentezza dei supporti per immagini fotografiche, conferendo un aspetto opaco. 

OCR
Riconoscimento automatico dei testi. Applicazione software che genera un file di testo a partire dall'immagine scannerizzata di una pagina scritta. 

PACKBITS
Tipo di compressione efficace sulle immagini a colori compatti (illustrazioni). 

PANTONE
Sistema tabellare di codifica delle tinte piatte (colori uniformi). Ogni colore Pantone viene rappresentato da un numero riportato su campioni stampati (tabelle di colore); la scelta del colore Pantone avviene esaminando i campioni. 

PDF
Abbreviazione di Portable Document Format. Formato dati studiato da Adobe® per descrivere, in modo compatto e fedele, documenti contenenti sia testi, sia immagini. Utilizza anche le più efficaci tecniche di compressione dati. 

PIEZOELETTRICO
Tecnologia di stampa simile all'ink-jet, che non utilizza acqua come base di trasporto per i pigmenti. Grazie ad inchiostri a base di olio o di solvente, si ottengono stampe maggiormente resistenti agli agenti atmosferici. 

PIXEL
Con il termine pixel (contrazione della locuzione inglese picture element) si indica ciascuno degli elementi puntiformi che compongono la rappresentazione di una immagine raster nella memoria di un computer. 

PLT
File di stampa CAD generato in un formato dati direttamente inviabile ad un plotter. In genere si tratta di files in formato HPGL/2. 

PNG
(Portable Network Graphics) Formato file immagine eccellente per l'archiviazione senza perdita di qualità, portatile e discretamente compresso. Ideale per immagini di altissima qualità e per immagini che contengono una maschera di trasparenza. 

POSTSCRIPT
Formato dati appositamente studiato per descrivere la pagina di pubblicazioni stampate (giornali, riviste, etc.). È in grado di riprodurre fedelmente immagini e testi, senza alcuna distorsione e derive di colore. 

PVC
Vedi VINILE. 

QUADRICROMIA
Sistema di generazione dei colori che sfrutta la combinazione di tre tinte base più il nero (vedi CMYK). Chiamato anche sistema sottrattivo, è alla base del funzionamento delle più comuni apparecchiature di stampa. 

RASTER
Metodo di formazione di un'immagine tramite scomposizione in una matrice di punti colorati; ciascun punto può assumere un solo colore. 

RENDERING
Processo di creazione di un'immagine artificiale, ottenuta applicando simulazioni di materiali e sfondi ad un modello tridimensionale. 

RGB
(Red, Green, Blue) Metodo di descrizione dei colori che sfrutta la combinazione di tre tinte base (rosso, verde, blu) per ottenere tutta la gamma di sfumature, in modo simile al funzionamento dell'occhio umano. Viene anche detto metodo additivo, è utilizzato nei monitor a colori e per i sensori delle fotocamere digitali. 

RIP
(Raster Image Processor) Dispositivo hardware o applicazione software di cui sono corredate alcune stampanti di alta qualità. È in grado di calcolare dithering (v.) sofisticati per rappresentare fedelmente le tonalità di colore di un'immagine. 

RISOLUZIONE
Un'immagine digitale è composta essenzialmente da un certo numero di punti colorati, i pixel, disposti ordinatamente in una griglia di dimensioni fissate. Ad esempio una foto da due megapixel sarà composta da circa 2 milioni di pixel disposti in un rettagolo di dimensioni 1600x1200 pixel per lato circa. Stampare una foto significa riportare su carta tutti i punti costituenti l'immagine. Qui interviene il concetto di dpi. Un certo valore di dpi ( dots per inch ) infatti ci dice quanti punti (dots) vengono stampati per ogni pollice (inch). Valori più alti significheranno che i punti saranno più fitti, più vicini tra loro. Al contrario valori bassi indicheranno che i punti avranno una densità, una distanza tra di loro più elevata. Punti troppo distanti tra loro daranno luogo ad un'immagine poco definita, granosa in cui i punti stessi saranno visibili ad occhio nudo con conseguente degrado della qualità della stampa. Aumentando la densità dei punti si ottengono immagini migliori, in cui non è presente alcun effeto grana e in cui i passaggi tonali sono più graduali e delicati. A causa della struttura stessa dei nostri occhi però è inutile superare una cera soglia di definizione. Il nostro apparato visivo infatti è in grado di distinguere dettagli fino alla risoluzione di circa 300dpi. Oltre questo valore, ogni informazione aggiuntiva verrebbe confusa con le altre e non sarebbe rilevabile.Per cui la definizione ottimale per stampare un immagine è di 300 dpi rapportata alla dimensione reale di stampa. Questa risoluzione diminuirà proporzionalmente in presenza di immagini molto grandi.

TIFF
(Tag Image File Format) Formato di file standardizzato per memorizzare immagini raster. È il formato dati più versatile perché può gestire tutti i tipi di immagine e possiede 5 diversi tipi di compressione: * Packbits per illustrazioni o disegni tecnici a colori; * JPEG per immagini fotografiche a colori (solo TIFF v.6); * LZW per immagini a tonalità di grigio e colori di altissima qualità; * CCITT G3 e G4 per immagini in bianco e nero.

VETTORIALIZZAZIONE
Conversione intelligente di immagini raster in dati vettoriali (CAD) tramite l'individuazione di punti adiacenti, al fine di ricostruire il percorso di linee, archi, cerchi, etc. 

VINILE
Supporto plastico comunemente utilizzato per stampe adesive.

XEROGRAFIA
Sistema di stampa su carta comune che utilizza toner in polvere e fissaggio dell'immagine tramite fusione con rullo caldo. ZIP Sigla che identifica files compressi con l'algoritmo LZW (v.), generati dalle più svariate utility di compattazione dati (Winzip, etc.).

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